Le opportunità del post CoronaVirus

Best practices in ottica di sostenibilità

Quanto sapremo trarre insegnamento e migliorare le nostre pratiche quotidiane generali, per una maggior sostenibilità nel dopocoronavirus?

Chiaro che i vendor automatici di caffè ci rimetteranno, ma il nostro gusto ne avrà un giovamento...però al di là delle battute, quali e quante bestpractices adotteremo in maniera strutturale nel prossimo futuro? E che effetti avranno?

Ad esempio in termini di sostenibilità:

- almeno il 50% degli incontri che presuppongono spostamenti potrebbero essere effettuati a distanza in maniera definitiva

- lo smart working potrebbe riguardare fino al 20% delle attività rispetto alla precedente proiezione del 10%

- minori spazi vuoti/parzialmente utilizzati negli uffici significano minori costi di vario tipo e miglior utilizzo delle strutture

- soluzioni digitali per i processi, con ulteriore riduzione del ricorso a stampe cartacee, possono finalmente essere adottate in maniera repentina.

In termini di produttività possiamo registrare questi potenziali miglioramenti:

- riduzione media di due ore settimanali di spostamenti improduttivi e maggior concentrazione sui temi professionali, con minor affanno per chi ha figli in età scolare per l'accompagnamento relativo

- utilizzo di strumenti avanzati per il team working on line, già oggi disponibili ma così poco diffusi.

E come minori costi intanto possiamo evidenziare:

- meno costi per la manutenzione degli uffici e per il trattamento termico relativo

- meno spese per gli spostamenti, maggior durata dei mezzi stessi; minori spese per i carburanti e lubrificanti.

Di conseguenza, esistono settori di attività che registreranno potenziali contraccolpi negativi, oltre ai vendor automatici, ovvero:

- automotive

- energia (in tutti gli ambiti, sia per trazione sia - meno - per riscaldamento e condizionamento)

- building maintenance.

In generale avremo, in questo scenario:

Un impatto positivo multivariato su ambiente e clima (in Cina è già visibilissimo ora, così come nella pianura padana
Un potenziale aumento di produttività di sistema, che proveremo a quantificare, per un maggior benessere medio nella relazione con il lavoro da parte dei lavoratori coinvolti, e per un effetto-onda che porterà ad un lavoro oggettivamente più efficiente e con alcuni minuti in più di lavoro effettivo al giorno
Uno scatto in avanti verso percorsi di digitalizzazione delle attività, con ulteriore impatto sulla produttività delle imprese e del sistema.
e senz'altro altri benefici subentreranno.

A mio avviso, se sapremo farne tesoro, potremmo crescere come sistema in senso globale. E' sicuramente una sfida culturale importante, e dobbiamo coglierla tutti insieme (da qui l'immagine dell'articolo).

E Voi, quali benefici vedete?

MAURIZIO MORINI